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Mille Miglia

Il 1984 ed il 1986

Saltato il 1983, per rivedere Piazza della Vittoria invasa dai bolidi si dovette attendere il 1984, quando i duecentoventi equipaggi partecipanti furono scelti tra trecentocinquanta domande di iscrizione.

Ogni dettaglio è perfetto, la piazza è stata allestita esattamente come negli anni Cinquanta, recuperando dai magazzini del Comune di Brescia, e da quelli dell'Automobile Club, cartelli e transenne di legno. Tutto quanto non è più reperibile viene replicato utilizzando le fotografie dell'epoca.

Sembra proprio di essere tornati indietro nel tempo. Anche le facce sono le stesse: in piazza si salutano Juan Manuel Fangio, Huschke von Hanstein, Gigi Villoresi, Piero Taruffi, Phil Hill, Stirling Moss, Oliver Gendebien, Gino Valenzano, Gianbattista Guidotti, Fabrizio Serena di Lapigio e Clay Regazzoni, osservati con un poco di deferenza da giovani campioni come Riccardo Patrese e Michele Alboreto.

I bresciani gongolano soddisfatti: la Freccia è tornata! Dovranno però aspettare il 1986 per rivederla.

La notizia del successo del 1984 ha fatto il giro del mondo: le domande di iscrizione che arrivano a Brescia sono 517; duecentocinquanta sono i fortunati accettati.

Alla Mille Miglia 1986, la presenza più emblematica appare agli occhi degli stupiti concorrenti a Modena: seduto vicino al cancello dello Stabilimento Scaglietti, Enzo Ferrari offre un piccolo ricordo a tutti i partecipanti. Tra gli altri, a ritirarlo, ci sono - oltre alla folta schiera di piloti - Mike Bongiorno e Renato Pozzetto, primi rappresentanti del mondo dello spettacolo a partecipare.

La domenica, alla premiazione, la domanda è una sola: la Mille Miglia salterà la celebrazione del sessantenario, che ricorre nel 1987, mantenendo la cadenza biennale?