| Pronti , ai posti, via! |
Sta per partire l’edizione 2010 della “corsa più bella del mondo” .
Come per gli anni precedenti coloro che si iscrivono per la prima volta dovranno prima registrarsi sul sito www.1000miglia.eu. La login e la password così ottenute permetteranno di accedere al modulo vero e proprio diviso in 9 fasi. Sarà necessario allegare quante più notizie storiche documentate possibili sulle vetture e sui suoi precedenti proprietari e il certificato F.I.A. Heritage e/o Fiche CSAI e/o Passaporto F.I.V.A.
Alla Mille Miglia possono partecipare solo le vetture costruite tra il 1927 e il 1957, i cui modelli abbiano preso parte ad almeno una delle edizioni storiche. Le vetture dovranno essere originali.
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| I numeri dell’edizione 2009 |
La Mille Miglia 2009 è riuscita a battere se stessa e diventare ancora più grande. Ecco i numeri del successo dell’edizione 2009: oltre 4 milioni di persone per le strade, più di 1.500 giornalisti registrati da tutto il mondo, 121 emittenti TV di oltre 130 paesi, 50 passaggi televisivi nazionali con 3 speciali in onda su Sky, La7 e Nuvolari. Durante i giorni della gara il sito ufficiale ha ricevuto visite da 114 paesi, registrando un picco di 19.000 visitatori unici al giorno, per un totale di oltre 200.000 pagine visitate. I video della gara sono stati al 14° posto nella classifica dei video di Youtube più visti in Italia e sono stati cliccati circa 50.000 volte.
Il 2009 ha visto – dopo 12 anni - il trionfo di due bresciani, Bruno e Carlo Ferrari, che hanno portato a casa la vittoria a bordo di una Bugatti Type 37 del 1927. Una gara emozionante e piena di colpi di scena che ha visto i secondi classificati Carlos Sielecki e Juan Hervas - sempre a bordo di una Bugatti, una Type 35 del 1926 - arrivare con soli due punti di distacco dai vincitori. Terzo classificato l’equipaggio vincitore dell’edizione 2008, Antonio e Luciano Viaro, a bordo di un’Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport del 1928.

Ai Ferrari, padre e figlio, è andata simbolicamente la Coppa delle Mille Miglia, il trofeo da guinness (il più grande del mondo tra i trofei sportivi ancora esistenti: 170 cm di altezza), importante novità di questa edizione, realizzato interamente in argento dalla storica argenteria bresciana proprietaria degli stampi originali delle coppe Mille Miglia, Petruzzi & Branca. |
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| Quando vincere e' un'emozione familiare |
“Ferrari–Ferrari, è un equipaggio bresciano!”. Nella notte di sabato 16 maggio, la voce ufficiale della Mille Miglia 2009 annuncia così, per la gioia di una intera città, il trionfo di due concittadini doc nell’evento che la rende celebre nel mondo. Bruno e Carlo, “i Ferrari”, padre e figlio, su una splendida Bugatti Type 37 del 1927 – lo stesso anno di nascita della Freccia rossa – precedono al traguardo gli argentini Sielecki-Hervas su Bugatti Type 35 A e i vincitori del 2008, Viaro-Viaro, su Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport. Un'altra coppia padre-figlio a testimonianza di una tradizione che si tramanda insieme agli altri geni nel dna degli appassionati. Notte di flash, tappi di spumante, risate, abbracci e una stanchezza infinita spazzata via dall’adrenalina del trionfo. Lasciamo che sia proprio Bruno a ricordare quest’impresa che li consegna alla storia della Mille Miglia.
“Prima di quest’anno qual era la vostra esperienza alla Mille Miglia?”
“Personalmente, da solo, avevo già vinto nel ’95, ma con mio figlio e la nostra auto abbiamo ottenuto negli ultimi quattro anni sempre piazzamenti nei primissimi posti”
“Durante la gara, incerta quasi fino alla fine, qual era lo stato d’animo e quando avete capito che la vittoria si stava concretizzando?”
“Una grande altalena di emozioni: nella prima parte siamo andati un po’ male, a Roma abbiamo recuperato molto su Viaro, al ritorno siamo andati bene al lago di Vico ma molto male a Monghidoro e soprattutto a Modena. Lì pensavamo fosse finita, Carlo aveva quasi le lacrime agli occhi… Dopo pochi chilometri ci fermano proprio i Viaro che ci danno la notizia della nostra vittoria! Pensavamo ci prendessero in giro, invece era vero: vincitori per soli due punti!”
“Dopo il successo com’è stato il rientro nella routine quotidiana?”
“La routine ricomincia in fretta… una settimana di complimenti ma poi il lavoro non ammette distrazioni. Certo non dimenticherò mai lo striscione ‘Sei grande Bruno’ all’ingresso del Museo della Mille Miglia con il quale ho un rapporto di lavoro e di appartenenza come consigliere da tanti anni”
“Vi state preparando per la corsa del 2010?”
“Sarà difficilissimo ripetere l’impresa, ma l’alternanza di vittorie tra diversi appassionati fa bene alla corsa, la rende sempre più interessante. La nostra maggior soddisfazione è stata vincere insieme, padre e figlio, con un’auto tutta nostra. Per la quale, quando c’è bisogno, ci sporchiamo proprio noi due le mani d’olio”. |
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| Roadshow Internazionale Mille Miglia |
E’ la storia di un successo tutto italiano. E’ la storia del Roadshow internazionale della Mille Miglia. Reduce dal successo 2008, il Roadshow 2009 è stato accolto a braccia aperte in ognuna delle sue tappe. La Mille Miglia oggi non è più solo un prestigioso evento automobilistico, ma un volano per far conoscere e promuovere le eccellenze di Brescia e del suo territorio, della Lombardia e del Made in Italy a livello internazionale: lo stile, l’eleganza, il gusto italiano. E’ un simbolo della nostra eccellenza conosciuta e riconosciuta all’estero.
Oggi la corsa più bella del mondo – così amava definirla Enzo Ferrari - è anche un’iniziativa per catalizzare l’attenzione dei mercati più interessanti per l’industria tricolore, Mille Miglia è un evento che non dura più solo tre giorni, ma che si svolge tutto l’anno. La Freccia rossa non si ferma dunque e dopo essere stato apprezzato a Monaco a marzo, il roadshow in aprile è sfrecciato tra i grattacieli di New York, a giugno a Mosca e a fine agosto, per la prima volta nel continente africano, a Johannesburg dove si è svolta una serata tutta incentrata sull’Italian style.
Il roadshow Mille Miglia prevede un caldissimo autunno, il 30 ottobre arriverà negli Emirati Arabi Uniti, ad Abu Dhabi in concomitanza con il Gran Premio di Formula Uno, mentre il 10 novembre farà tappa a San Paolo in Brasile in occasione di una Missione del Governo Italiano con Confindustria e ICE.
Nel 2010 la leggenda è destinata a diventare sempre più grande, infatti dopo i Mondiali di Calcio in Sudafrica, verrà organizzato un omaggio al Made in Italy dove punta di diamante sarà proprio la Mille Miglia. |
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| Ancora disponibile il catalogo 2009 |
Sempre numerose le novità all’interno dello Store virtuale Mille Miglia, che attinge ai concetti di prestigio, eccellenza, eleganza e tradizione italiana tipici del marchio della Freccia rossa. Sul portale dedicato, al quale si può accedere attraverso il sito ufficiale www.1000miglia.eu, è possibile acquistare tanti accessori personalizzati Mille Miglia. Prenotabile il Libro fotografico Mille Miglia 2009 mentre è ancora disponibile il Catalogo Ufficiale 2009. 220 pagine ricche di foto e informazioni sulla “corsa più bella del mondo” . Il libro presenta la gara svoltasi nel maggio scorso illustrando le case automobilistiche partecipanti, le vetture ammesse, i criteri di selezione, la straordinaria nuova Coppa Mille Miglia. Il catalogo contiene anche un saggio storico sugli eroici piloti della Mille Miglia, non temerari ma “cavalieri dal coraggio intelligente”, l’albo d’oro, la Mille Miglia e il futurismo e tanto altro ancora.
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